Gli svariati usi del ferro battuto in casa

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Il ferro battuto: un materiale unico e senza tempo

Il ferro “battuto” è stato sicuramente il primo tipo di metallo ad essere scoperto, probabilmente derivato dal rame. E’ così chiamato perché necessita di essere lavorato a caldo tra 650 e 900 °C e, appunto, battuto dal fabbro col martello sull’incudine. Esso può essere, quindi, lavorato con materiali che possono curvarlo, tagliarlo, modellarlo a proprio piacimento o necessità; è attraverso la lavorazione di “battitura” che l’artigiano può realizzare qualsiasi cosa, dalle forme più semplici (come può essere una foglia decorativa) fino a quelle più complesse (come possono esserlo dei fiori).

Per questa sua duttilità (cioè per la facilità con cui ad alte temperature può essere piegato), il ferro battuto può essere impiegato per creare oggetti d’arredamento domestico come le testiere dei letti o le ringhiere da esterno, ma anche i più svariati oggetti d’arte.

Il ferro battuto unisce bellezza e funzionalità, esso resiste al tempo e all’usura dando quel tocco elegante alla propria casa; è un materiale che propone un fascino senza tempo, che difficilmente può essere ottenuto da altri tipi di metallo.

I diversi usi del ferro battuto: interni ed esterni

Fra gli usi più comuni del ferro battuto troviamo, per esempio, molti articoli legati all’arredamento da esterno (grazie proprio alla sua resistenza nel tempo) come sedie, tavolini, pergolati e similari.

Inoltre, possiamo trovare anche ringhiere in ferro dalle forme più semplici o dalle linee più arricchite da ghirigori vari.

Il suo impiego, però, non si arresta solo all’uso da esterni: il ferro battuto è largamente utilizzato anche per creare articoli d’arredamento d’interno.

L’elemento più tradizionale e più visto probabilmente è la struttura del letto realizzata in ferro battuto che risale all’Ottocento circa e può essere sia semplice sia arricchita dei più svariati elementi decorativi. Addirittura, spesso si usava inserire un ovale dipinto dalla parte della testiera per dare un tocco classico.

Altri elementi da interno realizzati in ferro battuto possono essere, ad esempio, i candelabri dalle forme più disparate che danno sicuramente quel tocco in più all’ambiente in cui si trovano.

Intramontabili sono, poi, i lampadari realizzati con questo materiale che possono ricordare sia uno stile campagnolo sia un gusto più elegante, in base alle forme e alla linee che si scelgono e al luogo in cui devono essere inseriti e che dovranno illuminare.

Inoltre, possiamo trovare realizzate in ferro battuto anche le strutture delle poltrone: queste sono perlopiù usate all’esterno, ma è possibile, se piace ma senza esagerare, avere questo tipo di poltrona anche all’interno della propria casa.

Non bisogna dimenticare che questo tipo di ferro, realizzato da mastri ferrai, può essere impiegato anche per opere d’arte e, addirittura, elementi architettonici in stile “Art Nouveau” (ad esempio le fermate della metro a Parigi, in Francia).

Come conservare il ferro battuto

Il ferro battuto, dunque, è molto resistente al tempo e all’usura, ma è possibile (non sempre) che possa catturare lo sporco (come la polvere) e arruginirsi, dunque necessita comunque di alcuni piccoli accorgimenti per mantenerlo sempre al suo stato originale.

E’ bene, quindi, prendersi cura periodicamente dei propri oggetti in ferro battuto sia attraverso rimedi naturali che rispettino il materiale sia prodotti specifici per il ferro.

Con oggetti in ferro battuto, dunque, è possibile decorare al meglio la propria casa.

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